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L'eruzione del 1301, che ha originato la colata trachitica dell'Arso, costituisce l'ultima verificatasi sull'Isola in ordine di tempo. Tuttavia i bradisismi differenziali, i terremoti e, in particolare, le manifestazioni esalativo-idrotermali dimostrano che il bacino magmatico ischitano è ancora attivo.
Distribuiti nel territorio ischitano si contano 29 gruppi di sorgenti termali, da cui scaturiscono 103 "emergenze sorgive" e 69 gruppi fumarolici. Quest'ultima costituisce una manifestazione strettamente legata alla precedente in quanto prodotta dalla evaporazione della falda termale.
Si può affermare che dovunque si evidenzino fenomeni esalativi si riscontra anche la presenza nel sottosuolo di acque termali. >>> |
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L'ISOLA D'ISCHIA
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Ischia è la più estesa e popolata tra le isole del Golfo di Napoli. Oggi è tra le più importanti località di villeggiatura del Mezzogiorno, grazie alle eccezionali risorse ambientali (è conosciuta con l’ appellativo di Isola Verde) che hanno consentito lo sviluppo di un'industria dell'ospitalità all'avanguardia, con servizi qualificati, centinaia di aziende ricettive opportunità per una vacanza globale che soddisfano le esigenze della domanda nazionale ed internazionale. Ischia conta circa 60.000 abitanti ed è divisa amministrativamente in sei Comuni, ha radici lontane come la sua storia: intorno all'anno 770 avanti Cristo i greci partiti dalle città di Eretria e Calcide fondarono Pithecusae, la prima colonia d'Occidente, |
| sul promontorio di Monte Vico. Poi arrivarono i romani e scoprirono le straordinarie proprietà delle acque calde Che abbondano in questa terra di mare dal "cuore" di fuoco, di origine vulcanica. Nel sottosuolo, infatti, c'è la più alta concentrazione di bacini termali d'Europa: lo sfruttamento a fini terapeutici ditale meravigliosa ricchezza è cominciato nel xv' secolo e si è evoluto costantemente con il contributo della ricerca medico-scientifica e delle tecnologie più avanzate. Gli stabilimenti ed i parchi termali costituiscono la metà dell'intera offerta di servizi turistici, ed hanno determinato la fama mondiale di "Ischia l'isola del benessere", frequentata da milioni di ospiti, giovani ed anziani, famiglie e grandi personalità della cultura, dello spettacolo e dell'arte. Tutti attratti dal fascino irresistibile di un'isola che racchiude in sé Natura e Cultura, Tradizioni e Modernità, Storie e Miti. |
| I comuni del'isola di Ischia |
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Il Comune di Ischia (ha lo stesso nome dell'intera isola) è diviso in due frazioni, distanti fra loro poco più di 1 km: Ischia Porto (dove si trova il porto) ed Ischia Ponte, che prese il nome dal ponte di legno che, fino al settecento, collegava il castello Aragonese con il borgo; in seguito fu costruito in muratura. Esso è il Comune con maggiore popolazione, numerosi alberghi di ogni categoria ed un intenso movimento turistico. |
| Possiede uno shopping center tra i più attraenti, che si estende tra la famosa via Roma ed il Corso Vittoria Colonna. Ovviamente il divertimento e le più svariate attrazioni non mancano: basti pensare, tra l'altro, alla scintillante "rive droite" (riva destra del porto) con night-clubs, piano-bar, discoteche, taverne folcloristiche, enoteche, ristoranti tipici, negozi con artigianato locale, boutique. |
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Comune di Casamicciola Terme: rinomata stazione balneare, termale e climatica dai tempi dei romani, Casamicciola dal 1956 ha aggiunto al suo nome tradizionale la parola Terme per sottolineare la sua vocazione termale.
Si presenta come un lungo arco verdeggiante, dominato dal Monte Epomeo e racchiuso tra Punta La Scrofa e la collina della Gran Sentinella che sovrasta l'insenatura del porto.
La città è formata da una parte alta e da una parte bassa. La parte alta disposta sulla collina retrostante è |
| formata luoghi collinari e rurali: nelle zone più interne, accessibili attraverso strette stradine, vi è un atmosfera di tranquillità, sentieri che attraversano pinete e castagneti offrono immensi inenarrabili panorami sul golfo di Napoli. La parte bassa, moderna, è adagiata su una piccola rada con il porto turistico, formato da un lungo molo a due bracci in cui attraccano anche traghetti ed aliscafi e che si apre su Piazza Marina, centro della vita economica e sociale del paese dove sono i principali negozi, caffè, trattorie.
L'attività turistica, balneare e termale, è da sempre la fonte principale di reddito e alimenta una rete di servizi aggiuntivi. |
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Il comune di Lacco Ameno è situato alla parte settentrionale dell'isola, confina coi comuni di Forio a ponente, di Casamicciola a levante, coi stessi due comuni a mezzogiorno, e col mare a settentrione.
Questo comune guardandolo, dal Monte Vico, si presenta allo sguardo in forma d'anfiteatro: da una parte è inghiottito dalle onde, un altro lato vi sono invece le colline di Castanito, di Pannella, di Mezzania, dell'Arbusto ed il promontorio di Monte Vico, e quello più modesto dell'Ebdomade e del lido, che chiudono a semicerchio l'estesa pianura occupata da vigne |
| seminati e ville ridenti. Essa termina da un lato alle falde colline ombreggiate da ciuffi di scarsi selveti e dall'altro lato è costituita dall'estesa marina bagnata dalle onde per tutta la sua estensione nordica. Le contrade Pannella, Mezzania, Casa-Monte, Casa-Siano, Fango, Cesa, Capitello, ed altre, sono comprese nel raggio di questo piccolo comune.
L'etimologia del nome Lacco, De Siano la fa derivare dal greco lapis, nell'italiano pietra, ossia luogo petroso; ed, infatti, egli sostiene: in tutto il territorio del Lacco era - forse a suoi tempi, o prima - pieno di grossi massi di tufo bianco; dei quali nonostante che se ne siano rotti, in gran quantità per uso di fabbrica, ve ne sono ancora specialmente uno ossia la figura del fungo ben grande situato dentro il mare poco distante dal lido, che serve d'ormeggio e riparo ai bastimenti. I genovesi nel 1798 chiamano questo scoglio il Lacco nome assai espressivo per la denominazione del luogo. |
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Il Comune di Forio d'Ischia: pittoresca, tranquilla e soleggiata cittadina sopra un promontorio della costa occidentale dell'isola, Forio d'Ischia si estende da Punta Caruso fino a Punta Imperatore, con le bellissime spiagge di Chiaia e di Citara, e si protende all'interno fino ad abbracciare, nel verde riposante delle viti, le pendici del Monte Epomeo che digradano in uno scenario di incomparabile bellezza.
Dominata dalla caratteristica Chiesa del Soccorso, Forio conserva intatto il suo centro storico che, caratterizzato dai suoi palazzi nobiliari, dalle tipiche viuzze, dalle minuscole botteghe dei pittori e dei
ceramisti locali, dalle chiese ricche di storia e di |
arte, esercita un fascino tutto particolare. Un elegante centro commerciale con le sue sfavillanti vetrine consente uno shopping molto raffinato. Il porto di Forio, oltre che come approdo per nautica da diporto, permette anche il collegamento con la terraferma.
Fin dai tempi più antichi, Forio si configurò come il più importante centro della parte occidentale dell'isola, sia per la ricchezza delle sue acque termominerali sia per la fertilità del suolo.Centro importante della produzione del vino d'Ischia, il dorato e profumatissimo Epomeo, Forio è fra i più ricercati ed apprezzati centri del turismo italiano e straniero. Vero e proprio centro artistico e culturale dell'isola di Ischia. Per la qualità dei servizi nonché per l'ottima posizione, Forio è il luogo ideale per chi cerca una vacanza confortevole e spensierata : il paese offre infatti oltre alle terme ed ai bellissimi parchi termali anche numerose spiagge, ritenute le più belle dell'isola, strutture ricettive discoteche, pub, bar, e tutto ciò che richiede una vacanza confortevole ed all'insegna della qualità.
Il litorale di Forio, con le sue continue rientranze e sporgenze, consente la balneazione non solo sulle lunghe spiagge, ma anche in luoghi appartati. Il più grosso complesso termale è costituito dai Giardini Poseidon sulla spiaggia di Citara. |
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Il Comune di Serrara Fontana: in splendida posizione panoramica sulla costa meridionale dell'isola il comune di Serrara Fontana, il più alto dell'isola è quello che maggiormente ha conservato l'architettura originaria ed il ritmo di vita scandito dalla secolare civiltà contadina. è una suggestiva combinazione di località marine e di zone collinari e montuose, dalla marina di Sant'Angelo e di Cava Grado, alla cresta dell'Epomeo, dalla Pietra dell'Acqua alla punta di Bocca di Serra.
I due nuclei principali Fontana e Serrara erano in origine due villaggi abitati da pastori ed agricoltori che ancora oggi svolgono quest'attività.. |
Oltre ai due nuclei principali, il territorio comunale comprende diversi altri insediamenti, distanti tra loro, che si arrampicano tra il mare e l'Epomeo. Tra questi è Ciglio, sul costone della montagna; più a valle, oltre le ripide pendici della montagna e Succhivo. Sulla ripida stradina medioevale che scende verso la marina di Sant'Angelo è Iesca, nei pressi della cresta dell'Epomeo si affaccia l'antico villaggio di Calimera.
Il comune di Serrara Fontana aggrega località marine e ambienti collinari e montani. L'attività economica appare, pertanto, diversificata: alle fonti tradizionali di reddito, pesca e agricoltura, cui soprattutto è dedita la popolazione ed in particolare la viticoltura, si sono aggiunte le più recenti risorse del turismo e del termalismo. Fumarole, con le sue piscine naturali calde; c'è la rete di sentieri, o mulattiere che consente di addentrarsi nel paesaggio rurale, magari fin verso la vallata di Frassitelli o le alture di Pietra dell'Acqua o il bosco di Falanga; ci sono i moderni parchi termali che sfruttano le sorgenti di Cava Scura, Nitrodi e Olmitello.
Il centro più caratteristico del comune è Sant'Angelo, un antico villaggio di pescatori appollaiato sulle pendici della montagna.
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Comune di Barano di Ischia: Da sempre rinomata per la freschezza e la salubrità dell'aria che si respira, per la fertilità ed il rigoglio delle sue vallate, per la bellezza delle sue valli e dei suoi monti, per la spettacolarità dei suoi panorami, per le sorgenti di Olmitello e Nitrodi per le fumarole che si trovano in diversi punti del comune e per le tradizioni culturali Barano.
In una delle posizioni più incantevoli dell'isola, Barano, situata in collina sulla parte meridionale dell'isola, si distende tra le colline tra la punta di San Pancrazio ed il promontorio di Sant'Angelo e fra la spiaggia dei Maronti fino ai monti dietro
Fiaiano. Grazie alla sua posizione Barano gode di una aria |
| molto fresca in estate ed è protetto dai venti freddi che spirano dal nord in inverno. come il resto dell'isola, possiede moderni complessi alberghieri, ben attrezzati e con tutti i conforts.
Terra di grandi tradizioni, fra le manifestazioni folcloristiche spicca la pittoresca 'ndrezzata, (intrecciata) nella quale i ballerini danzano, con l'accompagnamento di strumenti a fiato e di un tamburello, tenendo nella mano destra un piccolo bastone chiamato mazzariello e nella sinistra una spada di legno; la danza termina con una battaglia a colpi di spada e di mazzariello. |
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